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Scopri le storie dei risparmiatori che hanno ottenuto giustizia grazie all'intervento dell'Avvocato Virginio Bianco.

𝐁𝐔𝐎𝐍𝐈 𝐅𝐑𝐔𝐓𝐓𝐈𝐅𝐄𝐑𝐈 𝐀 𝐓𝐄𝐑𝐌𝐈𝐍𝐄 (𝟏𝟖 𝐌𝐄𝐒𝐈): 𝐑𝐈𝐂𝐎𝐍𝐎𝐒𝐂𝐈𝐔𝐓𝐈 € 𝟐𝟎.𝟎𝟎𝟎,𝟎𝟎.
Con il recentissimo provvedimento n. 87 pubblicato il 12.01.2026 il Tribunale di Benevento, in accoglimento delle ragioni prospettate dall’ 𝐀𝐯𝐯. 𝐕𝐢𝐫𝐠𝐢𝐧𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨, ha stabilito che Poste Italiane dovrà rimborsare una serie di fruttiferi postali a termine, a 18 mesi emessi nell’anno 2008, ad un risparmiatore che si era visto negare il diritto al rimborso presso l’ufficio postale per asserita prescrizione degli stessi.
Il Giudice adito ha condannato Poste Italiane al pagamento in favore del risparmiatore dell’importo di 𝟐𝟎.𝟎𝟎𝟎,𝟎𝟎, oltre gli interessi e spese, anche se è trascorso il termine dei 10 anni dalla scadenza dei buoni fruttiferi postali.
La sentenza fa seguito a numerosi procedimenti favorevoli ai risparmiatori --tutti patrocinati dall’ 𝐀𝐯𝐯. 𝐕𝐢𝐫𝐠𝐢𝐧𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨-- che finalmente trovano giustizia.

𝐁𝐔𝐎𝐍𝐈 𝐅𝐑𝐔𝐓𝐓𝐈𝐅𝐄𝐑𝐈 𝐏𝐎𝐒𝐓𝐀𝐋𝐈: 𝐑𝐈𝐂𝐎𝐍𝐎𝐒𝐂𝐈𝐔𝐓𝐈 𝐀𝐋𝐓𝐑𝐈 € 𝟓𝟗.𝟒𝟗𝟖,𝟒𝟗 (𝐬𝐞𝐫𝐢𝐞 𝐐 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟗𝟗𝟐).
Con comunicazione del 12.12.2025 Poste Italiane ha accolto la richiesta dell’𝐀𝐯𝐯. 𝐕𝐢𝐫𝐠𝐢𝐧𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨, disponendo il versamento, in favore di un risparmiatore, dell’ulteriore importo di€ 𝟓𝟗.𝟒𝟗𝟖,𝟒𝟗 oltre a quanto già percepito in sede di riscossione.
Nel caso il risparmiatore, titolare di n. 3 buoni fruttiferi postali, serie Q emessi nel 1992, all’atto della riscossione si era visto rimborsare un importo inferiore rispetto a quanto dovuto e a quanto riportato sui buoni fruttiferi, pertanto si era rivolto al legale al fine di ottenere giustizia.L’ 𝐀𝐯𝐯. 𝐕𝐢𝐫𝐠𝐢𝐧𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨 intervenuto nella vicenda, domandava all’intermediario corrispondersi il maggior importo, secondo le condizioni riportate sul retro del buono fruttifero.
Con la suddetta nota del 12.12.2025 Poste Italiane ha accolto la richiesta del legale disponendo il pagamento dell’ulteriore somma di € 𝟓𝟗.𝟒𝟗𝟖,𝟒𝟗

𝐁𝐔𝐎𝐍𝐈 𝐅𝐑𝐔𝐓𝐓𝐈𝐅𝐄𝐑𝐈 𝐀 𝐓𝐄𝐑𝐌𝐈𝐍𝐄 (𝐒𝐄𝐑𝐈𝐄 𝐀𝐀𝟑-𝐀𝐍𝐍𝐎 𝟐𝟎𝟎𝟐): 𝐎𝐓𝐓𝐄𝐍𝐔𝐓𝐎 𝐈𝐋 𝐑𝐈𝐌𝐁𝐎𝐑𝐒𝐎 € 𝟏𝟎.𝟎𝟎𝟎,𝟎𝟎
Con la recentissima sentenza n. 4714/2025 pubblicata il 21/11/2025 il Tribunale di Salerno --in adesione alle ragioni esposte dall’ 𝐀𝐯𝐯. 𝐕𝐢𝐫𝐠𝐢𝐧𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨-- ha confermato il decreto ingiuntivo che riconosceva il diritto al rimborso di tre buoni fruttiferi postali ordinari AA3, emessi il 14 febbraio 2002 per un totale di € 𝟏𝟎.𝟎𝟎𝟎,𝟎𝟎.
L’opposizione proposta da Poste Italiane è stata dichiarata inammissibile, con conseguente conferma del diritto al rimborso in favore dei risparmiatori.
La sentenza si pone in un filone positivo per i risparmiatori che finalmente trovano giustizia.

𝐁𝐔𝐎𝐍𝐈 𝐅𝐑𝐔𝐓𝐓𝐈𝐅𝐄𝐑𝐈 𝐏𝐎𝐒𝐓𝐀𝐋𝐈 (𝐒𝐄𝐑𝐈𝐄 𝐴𝐄 – 𝐀𝐍𝐍𝐎 𝟏𝟗𝟗𝟔): 𝐕𝐈𝐓𝐓𝐎𝐑𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐑𝐈𝐒𝐏𝐀𝐑𝐌𝐈𝐀𝐓𝐎𝐑𝐄
Con sentenza n. 1354/2025, pubblicata il 07 novembre 2025, il Tribunale di ha accolto l’appello proposto nell’interesse del risparmiatore (difeso dall’𝐀𝐯𝐯. 𝐕𝐢𝐫𝐠𝐢𝐧𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨) contro Poste Italiane S.p.A., riconoscendo il diritto al rimborso del capitale investito, oltre interessi legali e spese di giudizio.Il Tribunale ha evidenziato che la presenza di doppi timbri sul buono, con dicitura “a termine”, è idonea a generare confusione nel sottoscrittore, impedendogli di individuare con chiarezza la disciplina applicabile.
Tale circostanza – unita alla comunicazione dell’Ufficio Postale che il titolo non fosse ancora scaduto – ha determinato una violazione dei principi di affidamento e trasparenza nei rapporti con il risparmiatore.
La decisione riafferma un principio fondamentale: la responsabilità informativa dell’intermediario e il dovere di chiarezza contrattuale in materia di risparmio, in attuazione dell’art. 47 della Costituzione.
Un’altra importante affermazione di giustizia ottenuta dall’𝐀𝐯𝐯. 𝐕𝐢𝐫𝐠𝐢𝐧𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨, che continua a tutelare i cittadini nei contenziosi contro Poste Italiane per il riconoscimento dei diritti sui buoni fruttiferi postali.

𝐁𝐔𝐎𝐍𝐈 𝐅𝐑𝐔𝐓𝐓𝐈𝐅𝐄𝐑𝐈 𝐏𝐎𝐒𝐓𝐀𝐋𝐈 (𝐒𝐄𝐑𝐈𝐄 𝐀𝐃 - 𝐀𝐍𝐍𝐎 𝟏𝟗𝟗𝟒): 𝐏𝐑𝐎𝐏𝐎𝐒𝐓𝐀 𝐃𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐂𝐈𝐋𝐈𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 € 𝟐𝟕𝟏.𝟖𝟐𝟗,𝟒𝟏
Con ordinanza n. 5319/2025 del 16.10.2025 il Tribunale di Benevento --nell’ambito del procedimento patrocinato dall’𝐀𝐯𝐯. 𝐕𝐢𝐫𝐠𝐢𝐧𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨 relativo ai buoni fruttiferi postali serie AD -- ha riconosciuto che la presenza di timbri discordanti sui titoli può trare in inganno il risparmiatore, pertanto ha proposto una conciliazione, ponendo a carico di Poste Italiane il pagamento di € 271.829,41.
Il provvedimento riconosce, ancora una volta, la responsabilità informativa dell’intermediario nei confronti del risparmiatore, richiamando il principio costituzionale di tutela del risparmio (art. 47 Cost.) e il dovere di chiarezza nelle condizioni contrattuali.
Un ulteriore importante risultato ottenuto dall’𝐀𝐯𝐯. 𝐕𝐢𝐫𝐠𝐢𝐧𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨 che continua a tutelare i cittadini nei contenziosi contro Poste Italiane per il riconoscimento dei diritti sui buoni fruttiferi postali.

𝐁𝐔𝐎𝐍𝐈 𝐅𝐑𝐔𝐓𝐓𝐈𝐅𝐄𝐑𝐈 𝐏𝐎𝐒𝐓𝐀𝐋𝐈 𝐎𝐓𝐓𝐄𝐍𝐔𝐓𝐈 € 𝟒𝟖𝟒.𝟎𝟎𝟎,𝟎𝟎
𝐒𝐔𝐂𝐂𝐄𝐒𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐄𝐑𝐄𝐃𝐈𝐓𝐀𝐑𝐈𝐀 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄
Si è recentemente conclusa positivamente una lunga e complessa pratica di successione ereditaria internazionale, avente ad oggetto buoni fruttiferi postali per un valore complessivo di € 𝟒𝟖𝟒.𝟎𝟎𝟎,𝟎𝟎, lasciati da un parente residente in Svizzera a favore di eredi residenti in Italia e all’estero.
La gestione della successione ha presentato rilevanti criticità di natura giuridica, fiscale e procedurale, che avrebbero di fatto impedito agli eredi la riscossione dei titoli.
Grazie all’intervento dell’𝐀𝐯𝐯. 𝐕𝐢𝐫𝐠𝐢𝐧𝐢𝐨 𝐁𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨, che ha curato integralmente la pratica successoria, è stato possibile superare ogni ostacolo e ottenere il pieno riconoscimento dei diritti degli eredi, consentendo loro di riscuotere i buoni fruttiferi postali, risultato che altrimenti non sarebbe stato raggiungibile.
La corretta tutela del patrimonio ereditario, soprattutto in ambito internazionale, richiede competenza, esperienza e una profonda conoscenza della normativa applicabile. Anche in questo caso, la difesa del risparmio è passata attraverso il rispetto delle regole e dei diritti degli aventi causa.
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